Dal governo borbonico a oggi

il luogo privilegiato dai cittadini casertani

La Storia
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Il circolo Nazionale Caserta ha una storia antichissima come si evince dalla ricostruzione cronologica basata sui documenti dell’Archivio del Circolo e dell’archivio di Stato, nonchè dal “vademecum di caserta e delle sue reali delizie” di Enrico Laracca Ronchi edizione 1888 e dalla ricchissima rassegna stampa locale risalente al secondo ottocento e novecento (Corriere Campano, Terra di Lavoro, Giornale della Campania) che documenta le attività del circolo e consente di fissare al 1858 la data di nascita del circolo ed annoverarlo come il sodalizio più antico della provincia di terra di lavoro. 

Ospitato sin dall’origine nella Casina Militare edificata nel 1836 nell’aria del Demanio Grande in Piazza Margherita ( già della Casina, Dante dal 1947) occupa tutto il pian terreno del padiglione militare, con accesso principale in Piazza Margherita. 

La sua vita fu regolamentata sin dall’inizio con lo Statuto, di cui si conserva copia conforme a quella inviata il 4 agosto 1861 al Dicastero Generale della Guerra tramite il Governatore della Provincia di Terra di Lavoro per rispondere alla richiesta di conoscenza della natura del Sodalizio, che all’epoca si chamava Casina Nazionale.

La tassa era fissata a 5 lire di entrata e 3 lire mensili, vi era annesso anche un servizio di trattoria pensione, e spesso era utilizzato anche come domicilio per pranzi di alto rango e veglioni distinti che si svolgevano all’interno delle sale elegantemente ammobiliate e provviste di ogni ricreativo.

Questa sorse quale luogo di convegno dei geniluomini, degli ufficiali della guarigione e della guardia nazionale , di lettura e di gioco lecito e di ricreazione.

La presidenza onoraria era prerogativa dei sovrani d’italia. Dopo le modifiche apportate nel 1879, il primo gennaio 1855 entrò in vigore un nuovo statuto, con il quale il requisito di appartenenza venne rimodulato con la locuzione “persone di civile condizione”. 

Agli inizi del 1900 furono istituiti la foresteria e servizi quali il caffè e la trattoria, cessati nel 1914 e ricostruiti poi nel 1930 e nuovamente abbandonati durante il secondo conflitto mondiale, allorquando i locali vennero requisiti dalle truppe alleate, con la conseguente perdita e distruzione di quasi la totalità del patrimonio di mobili, libri, quadri e documenti.

Nel 1947, pur di riavere i locali lasciati liberi dalle truppe alleate, il circolo nazionale riprese il suo funzionamento sotto l’egida dell’ENAL.

Nel 1979 sciolta l’ENAL, il sodalizio ha riacquistato la propria autonomia, e adeguandosi ai nuovi tempi, ha accentuato il carattere culturale e sociale rispetto a quello militare.

Da fonti giornalistiche si possono ricostruire le numerose attività, dalla novità delle sale illuminate a gas (1874), ai primi impianti elettrici realizzati in città, agli eventi ricreativi destinati ai bambini dei soci, alle serate danzanti riservate agli adulti e ai sontuosi balli delle debuttanti accompagnate da ufficiali in alta uniforme.

Al termine della grande guerra il circolo nella serata del 4 novembre 1918, salutava la vittoria con un solenne brindisi.

Nel mese di luglio dello stesso anno aveva già decretato l’iscrizione in qualità di soci onorari Armando Diaz, già socio onorario durante la sua permanenza al X Artiglieria, e di Ciro De Angelis, casertano, famoso comandante delle Brigata Caserta, determinante per le fasi conclusive del conflitto.

Dal 1929 fino alla caduta del fasciscmo, Il Circolo fu intitolato a Pier Luigi Penzo, valoroso maggiore pilota della Regia Aeronautica, già istruttore di Italo Balbo, caduto nel 1928 con il suo idrovolante in una missione umanitaria nei paesi scandinavi.

Nella sua storia il circolo nazionale è stato ininterrottamente aperto alla città, offrendo ospitalità ad associazioni e club service. Da ricordare tra i tanti eventi ospitati la riunione dei soci Dante Alighieri, nell’agosto del 1908, per la costituzione del comitato provinciale, sotto la presidenza di Michele Tarantino e del vicepresidente Alfonso Ruggiero.

Oggi il circolo Nazionale conservando un rilevante numero di soci continua ad essere il luogo privilegiato dai cittadini casertani per attività culturali, sociali, artistiche e ricreative.

 

 0823.21.61.48

 

 

Piazza Dante, 81100 Caserta

 

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